sabato, giugno 02, 2012



Viva l' Italia  e viva la Repubblica!

4 commenti:

ANGELO CICCARELLA ha detto...

Caro Carlo,
oggi non mi sento di festeggiare la Repubblica e tanto meno l'Italia. Perché? Tu da ottimo analista della società, meglio di chiunque altro dovresti saperlo.
La Repubblica... mai come oggi è una carcassa sociopatica, claudicante, imbalsamata, che non difende i diritti dei cittadini e non è capace di indicare loro i doveri. L'uomo del Quirinale, gran maresciallo dell'aria e della retorica, parla di unità, ma quale? Caro Carlo, siamo una provincetta dell'Impero Amerikano, a guida di superlobby anglofone, dove si eseguono ordini presi fuori dai confini nazionali. Italia di cosa? Italia perché? Italia a chi? Viviamo in una società dove è incerto tutto, pure l'incertezza. È incerto il lavoro, quando pure c'è, lo stato sociale versa in condizioni pietose, scuola e sanità sono sull'orlo del collasso. Lo Stato affonda e qualcuno a Roma festeggia con quei quattro tromboni della casta. Ma per favore, siamo seri, chi può almeno. Siamo seri, c'è tutto da rifare. Come? Scompaginiamo l'assetto dei partiti, dei comitati d'affari locali e nazionali, attraverso la costituzione di mille liste civiche formate da gente inc****** nera, onesta - esistono ancora gli onesti - mettiamoci di traverso contro i progetti di questi partiti cancerogeni. Destra e sinistra pari sono e allora? Richiamiamo in noi la forza di cambiare. È giunto il momento che il gregge alzi la testa, ora o mai più.

di Carlo Gambescia ha detto...

Giusto, cerchiamo di essere seri. L’idea di Repubblica riconduce a Mazzini, ma potremmo andare molto indietro nel tempo. E quella d’Italia, risale al nostro Risorgimento, e alla bimillenaria tradizione culturale su cui si è innervato. Ce n'è insomma a sufficienza di "materiale" per rialzare la testa...
Detto altrimenti: Monti & Co. passano, l’Italia e La Repubblica restano. Tutto qui.

Donnachenina blog ha detto...

Ciao Carlo....è il caso di dire che Dio ce la mandi buona!!
Anche se ho perso la mia FEDE,so come stavo quando ancora ce l'avevo..purtroppo se come dicono è una Grazia, io posso solo sperare in un recupero che mi sarà magari concesso, e solo così credo che si possa parlare di vera Metapolitica..ai Santi non gliene frega proprio niente della Politica, se on per cobatterla a favore del bene.
Ciao

di Carlo Gambescia ha detto...

Grazie. Allora speriamo nell'intercessione di Santa Caterina da Siena Patrona d'Italia e d'Europa. Ubi maior minor cessat :-)