CasaPound e lo "scemo del paese"La strage fiorentina di senegalesi è un evento grave. Tuttavia, riteniamo che come tipologia (il mortale tirassegno sull’immigrato di colore), non abbia precedenti in Italia. Il che però non può diminuirne la gravità. Inoltre, il fatto che l’autore sia di estrema destra comprova come certa cultura, purtroppo permeabile al richiamo del razzismo, rischia di favorire, anche indirettamente, soluzioni estreme. Ovviamente, siamo davanti al gesto solitario - quindi non organizzato - di una persona con evidenti problemi mentali.
Non crediamo però che la risposta giusta sia quella di isolare e criminalizzare un’intera area culturale e politica. E in particolare CasaPound, cui sembra l’autore della strage fosse iscritto. Parliamo di un’organizzazione, che pur con qualche contraddizione, da anni, investendo molto in campo culturale e sociale, si interroga sul valore della democrazia e sulla necessità del dibattito culturale e politico. Contribuendo così a tenere lontani dalla violenza i giovani di destra. Il che è sicuramente meritorio. Noi stessi abbiamo avuto modo, e con diletto, di partecipare a interessanti iniziative.
Tuttavia non abbiamo apprezzato quel che ha dichiarato il coordinatore regionale di CasaPound Toscana: «Abbiamo avuto modo di scambiarci due chiacchiere [con Gianluca Casseri, autore della strage, ndr] molto in superficie. Frequentava saltuariamente le nostre riunioni, ma non era parte della comunità, non era un militante. Sembrava un po’ strano, in qualche modo “lo scemo del paese”. Siamo sorpresi anche noi. Era solo, senza patente, girava in treno. Non era una persona molto partecipe» ( http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20111214_074543.shtml ).
Ora, definire «scemo del paese» un uomo morto in quelle circostanze, e per giunta da poche ore, è irrispettoso. Ma c’è dell’altro: liquidare Casseri come il deficiente della porta accanto, significa rifiutarsi di fare i conti, e fino in fondo, con certa sottocultura razzista, cui proprio CasaPound tenta da anni, meritoriamente, di opporsi. Insomma, e dispiace dirlo, ci si fa del male da soli...
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4 commenti:
Ci stiamo finalmente allineando "ai paesi più avanzati"; e vedrete che stavolta non saremo "a' secondi posti". Comincia ad essere esaudita la preghiera levata al Cielo da coloro che addebitano i mali d'Italia alla mancanza di rivoluzione protestante, etc.
E' curioso, melodrammatico e smaccatamente simbolico (la natura e la storia ignorano la discrezione e se ne impipano delle finezze estetica) che ciò avvenga proprio quando al governo d'Italia sale una compagine fabbricata su design anglosassone.
All'angolo sinistro, in calzoncini bianchi, loden santo, IQ stellare, pedigree vidimato, il prof. Monti; all'angolo destro, in calzoncini neri, il fascista, intellettuale fallito, senza patente, senza una lira, senza senso. Boxe!
Grazie Roberto. Sempre pungente.
Grazie Carlo per il tuo equilibrato giudizio e per la tua schietta analisi. Io oggi invece mi sento ammareggiato perchè constato come si stia procedendo alla squalifica, deleggittimazione e ignomia di un'intera associazione per puro spirito di disinformazione. A nulla sono valsi i comunicati, l'apertura al confronto, i simboli, le sedi aperte in tutta Italia, il manifesto dell'estremo centro alto, le azioni sociali e quant'altro: si continua ignobilmente ad essere etichettati e confusi con il resto della melma neofascista.
Ne approfitto per inviarti un sincero saluto.
Ciao!
Grazie a te carissimo. E bentornato al commento.
Abbraccio!
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