sabato, novembre 12, 2011

Ahi, serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!
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(Dante Alighieri, Purgatorio, Canto VI, 76-78)

Davanti al "patriottismo" di Virgilio e Sordello, i quali al solo nome di Mantova, comune luogo natio, si abbracciano, Dante, al colmo dell'ammirazione - come direbbe un giovane studente di oggi - "sbrocca": l'ammirazione si tramuta in sdegno. E pronuncia una terribile invettiva contro un'Italia purtroppo divisa in fazioni armate. Dove invece di abbracciarsi, in nome della comune eredità, si guerreggia. La definisce serva perché schiava di tiranni e tirannelli, invece di essere retta da un unico legittimo imperatore.

3 commenti:

ANGELO CICCARELLA ha detto...

Carissimo Carlo, quanto hai ragione! I vizi di Berlusconi lo hanno allontanato dalla sua alta funzione e dal patrimonio di voti e di stima di tanta gente, me compreso. Egli così facendo, ha aperto le porte agli assedianti barbari, i nani della finanza mondialista, lupi famelici in gessato blu. Oggi assisto basito, ma non troppo, alla santificazione del nuovo messia bocconiano da parte degli ex comunisti. Assisto disgustato dalla cagnara orchestrata, con sputi e lanci di oggetti contro il Cavaliere iersera.
Sembra che nei momenti di crisi si invochi il tiranno, da qualunque parte provenga, e non ci si accorge che perdiamo quote di libertà e sovranità.
La democrazia è ancora una volta ridotta ai minimi termini e c'è chi esulta che un garzone di bottega della finanza internazionale ci governi. A Viterbo si dice: ci siamo scelti la frusta per il culo nostro.
Verrà più l'Imperatore?

Anonimo ha detto...

E' possibile, mi chiedevo, non essere né con Berlusconi né con Monti?
Personalmente ho sempre detestato Berlusconi sul piano umano. E non credo che si possa definire intelligente uno che lasciava il suo numero di cellulare a una come Ruby.
Nell'ultimo anno ho dovuto anche prender atto, con tristezza, che anche quel dinamismo in politica estera che aveva fatto la differenza con gli avversari è scemato rapidamente.
Adesso con Monti arriveranno le privatizzazioni. E allora? Non era forse una vecchia proposta di Berlusconi e Tremonti?
Ci aspettano tempi molto duri, questo è sicuro, ma non è che si potesse pensare di scamparne con Berlusconi.
Adesso sul web leggo alti lai di tangheri che vanno cianciando di codardi, traditori della patria e repubblichini, paragonando Mario Monti al Maresciallo Badoglio. Ora, il paragone non è campato in aria, e Badoglio è stato un personaggio ambiguo e opportunista. Ma dopotutto, se Badoglio ha avuto campo libero è stato perché Mussolini aveva fatto alcune scelte politiche catastrofiche.
Luca Ceccarelli

di Carlo Gambescia ha detto...

Grazie dei commenti e buona giornata.