martedì, aprile 20, 2010

Il volere della nube di cenere.
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Può un’ eruzione vulcanica bloccare la potente civiltà economica dell’Occidente? Pare proprio di sì. E a cominciare dal trasporto aereo, in crisi da giovedì.
Non tutti forse saranno d’accordo, ma quel che più colpisce è la rassegnazione della gente, nonostante le telecamere puntate a ciclo continuo sulle sale d’aspetto degli aeroporti. I media, di regola sapienti "dosatori", questa volta non hanno fatto nulla per sdrammatizzare.
Tuttavia, nonostante l’isterismo mediatico, la reazione delle persone finora è stata molto civile: prevale, fra la gente comune, l’accettazione del “volere della nube di cenere”.
Differente invece la reazione di compagnie aeree e governi, segnata da (apparente) attivismo. Dal momento che le compagnie sono già da tempo in rosso, mentre i governi non possono restare, “per contratto” con le mani in mano. Come un tempo Dio, oggi è la modernità che "lo vuole".
Sotto quest'ultimo aspetto la reazione della gente comune resta antropologicamente pre-moderna, mentre quella di governi e imprese economiche moderna. C'è però un altro fatto: la natura che circonda l'uomo non è pre-moderna né moderna, ma, più semplicemente, è.
E la gente comune, a differenze delle élite, mostra di non aver dimenticato la lezione.
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5 commenti:

Giacomo Gabellini ha detto...

E' proprio vero Carlo, la natura non è nè moderna nè premoderna, c'è e basta, che all'uomo piaccia o no. Somiglia molto al noumeno di cui parlava Kant, ciò che è a prescindere dalla volonta dell'uomo di conoscerlo. Cari saluti e un abbraccio.

C0nc0rd3 ha detto...

Bella la tua constatazione sulla natura, Carlo.
Questo evento dimostra quanto l'uomo sia piccolo di fronte alla potenza della natura e dell'universo. In cento anni di storia dell'aviazione, ma consideriamo gli eventi a partire dalla fine Seconda Guerra Mondiale, visto che il traffico aereo è aumentato notevolmente negli anni '50, mai è successo un evento del genere, speriamo che tutti quanti si mettano a meditare.
Gli aeroplani sono le macchine gioiello di tutta l'ingegneria, una delle punte di diamante, eppure sono stati annichiliti in questi giorni. Come hai ben osservato, le compagnie aeree sono già in rosso e spero non stiano mettendo a repentaglio la vita e la sicurezza delle persone per salvare i loro bilanci. Una cosa è sicura: la grande sicurezza che caratterizza un aereo è frutto dell'esperienza di tanti incidenti accaduti in passato...
Roberto

Carlo Gambescia ha detto...

Grazie Giacamo e Roberto.
Abbraccio,
Carlo

Roberto, ho notato che sul post dedicato al "partitone" ti sei signorilmente astenuto... ;-)
Purtroppo sono un po' monello... ;-)
Riabbraccio,
Carlo

C0nc0rd3 ha detto...

Più che signorilmente astenuto, in questi giorni, ho avuto più impegni della media, che mi hanno portato a non aprire internet.. :)
Avevo notato il post, ma ho rimandato la lettura, visto che richiedeva più attenzione, eh eh.
Abbraccio,

roberto

Carlo Gambescia ha detto...

Prendo atto.
Grazie.
Abbraccio,
Carlo