lunedì, aprile 06, 2009



Terremoto in Abruzzo. Al momento sedici vittime, decine di migliaia di sfollati. Secondo Bertolaso " è la peggiore tragedia del millenio"



"I terremoti che hanno colpito questa notte l’Abruzzo, con epicentro a L’Aquila, rappresentano 'senz’altro la peggiore tragedia dall’inizio di questo millennio'. Lo ha detto Guido Bertolaso, capo della protezione civile, a Rai News 24. Bertolaso, che sta per partire in elicottero alla volte di L’Aquila, ha spiegato che attualmente è 'in corso il censimento' della situazione e che l’intero sistema della Protezione civile è stato mobilitato. 'Siamo ai primi numeri - ha detto Bertolaso - abbiamo delle segnalazioni molto serie sul centro storico dell’Aquila e il numero delle zone colpite, soprattutto i piccoli centri, sta crescendo. Molte zone risultano interessate da questa drammatica vicenda» Al momento sono state mobilitate colonne mobili dei Vigili del fuoco di tutta Italia e le protezioni civili di tutta Italia stanno convergendo a L’Aquila. 'Chiediamo la collaborazione degli italiani - ha aggiunto - per stare vicini a questa tragedia ed evitare di intasare le strade' ".
( http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200904articoli/42575girata.asp )
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Nel cuore della notte, intorno alle ore tre, ha bussato alla nostra porta il terremoto.
Questa mattina si parla di un sisma dell' 8°- 9° grado della scala Mercalli che ha colpito L'Aquila e provincia. Per ora sono segnalati venti morti, trenta dispersi, diecimila edifici lesionati, decine di persone intrappolate tra le macerie, decine di migliaia di sfollati.
Viviamo nella zona nord di Roma, e per noi tutto si è risolto con la sinistra oscillazione di alcuni lampadari, il tremolio del letto e un lieve senso di capogiro. Ma una volta svegli ci siamo immediamente messi al computer e collegati con Facebook. Un amico abruzzese, il blogger Roberto Alfatti Appetiti( http://www.robertoalfattiappetiti.blogspot.com/ ) che vive vicino l' Aquila, ci ha subito informati circa gravità della situazione.
Un grosso abbraccio Roberto. Che, ovviamente, estendiamo ai "rocciosi" aquilani.
Non è una battuta, ma siamo sicuri che qualche imbecille, nelle prossime ore, darà la colpa del terremoto a Berlusconi. E nei giorni successivi vedranno luce, soprattutto sulla Rete, teorie fantapolitiche per collegare il terremoto al piano di rinascita italiana di Gelli oppure ai voleri luciferini di furbi banchieri dietro le quinte... Scontata anche la polemica sulla lentezza dei soccorsi. Fa parte del pacchetto.
L'unica nota di incertezza riguarda chi - fra gli antiberlusconiani - pontificherà per primo. Facciamo però un nome a caso: Antonio Di Pietro.
Ma, per ora, basta così.
Ancora un forte abbraccio agli amici aquilani.
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PUBBLICHIAMO IL SEGUENTE APPELLO:
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2009-04-06
TERREMOTO: APPELLO DEL PRESIDENTE CHIODI, "DONATE SANGUE"
UN GESTO DI SOLIDARIETA' PER SALVARE TANTE VITE (REGFLASH) Pescara, 6 apr. A causa dell'emergenza terremoto che ha causato molti feriti, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, lancia un appello urgente a tutti i cittadini affinchè compiano un grande gesto di solidarietà recandosi nei presidi ospedialieri della regione per donare sangue presso i centri trasfusionali. (REGFLASH) DR090406

6 commenti:

IL RAGAZZACCIO ha detto...

Ciao Carlo , un grosso abbraccio ai familiari delle vittime,ma come la mettiamo con
Terremoto in Abruzzo: oltre 100 morti. Il governo il primo aprile: "Non ci sarà nessuna scossa"
http://www.senzasoste.it/interni/terremoto-in-abruzzo-13-morti-accertati-migliaia-di-sfollati-e-centinaia-di-f.html
saremo tutti complottisti?
tanti cari saluti
Beppe

Carlo Gambescia ha detto...

Hai ragione Beppe. Non si tratta però di complotto, ma eventualmente di pura e semplice disorganizzazione. Che dipende dal fatto, credo, che nell’ultimo quindicennio destra e sinistra hanno investito poco in un settore importante come quello della Protezione Civile.
Se c'è un colpevole è la classe politica. Tutta.
Cari saluti,
Carlo

Roberto Alfatti Appetiti ha detto...

Grazie Carlo, è dura prendere sonno stanotte, dopo la spavento della notte scorsa e soprattutto sapendo cosa stanno passando in queste ore gli amici aquilano.
Un abbraccio a te!
Rob

Carlo Gambescia ha detto...

Grazie Roberto,
che piacere risentirti. E di Salvatore, che sai? Non sono riuscito a contattarlo.
Ricambio l'abbraccio.
Carlo

Roberto Alfatti Appetiti ha detto...

L'ho incontrato a L'Aquila stamattina che vagava tra le macerie. Sta bene, anche se l'ho visto molto provato da una situazione che è estremamente drammatica e non sembra destinata a migliorare (la scossa delle 19.45 è stata molto violenta).
Ti terrò informato.
A presto.

Carlo Gambescia ha detto...

Grazie Roberto.
Capisco. Ma sono sicuro, che Salvatore, non mollerà: ha letto e assimilato Weber. Lui sa.
La scossa delle 19,45 si è avvertita anche a Roma.
Un abbraccio,
Carlo